Storia della permanente

Uno dei primi metodi di ondulazione permanente è stato quello usato al tempo di Luigi XIV di Francia, noto come “frisure infernale” (“hell’s own curls”) che potremmo tradurre “ riccioli del diavolo”, che si facevano sulle parrucche. Le ciocche venivano arrotolate su cilindri di terracotta, tenute in acqua bollente per 3 ore, “cotte” e asciugate in forno. Fu solo nel 1906 che le prime onde furono fatte su una testa umana da un parrucchiere di Londra con ascendenti tedeschi, chiamato Nestlè ( il suo vero nome era Nessler). Queste onde “resistevano all’acqua, al lavaggio, e a tutte le influenze atmosferiche”. Egli imbeveva le ciocche di capelli nel borace, le arrotolava su bigodini metallici, le metteva in un riscaldatore, un vero e proprio forno elettrico portato a 145-150°C. Un brano dalla umoristica descrizione di Hillier dell’intera operazione è illuminante: “Ci vuole un giorno intero per fare la permanente… Le donne si raccontavano a vicenda le rispettive ustioni…Gli scaldatori sono così pesanti che in una volta si possono fare solo pochi riccioli…E’ stato necessario colpirli col martello per farli allentare…Il parrucchiere può usare uno schiaccianoci…Talvolta i capelli vengono via insieme al tampone…” Non c’è dubbio che fosse complicato, fastidioso e talvolta doloroso. Ma era anche il passo decisivo, la scoperta che si può ottenere una deformazione permanente del capello con l’uso di certi prodotti chimici e del calore. Il sistema di Nessler fu perfezionato nel corso dei successivi 30 anni. Le attrezzature furono semplificate ed il riscaldamento diretto fu sostituito dal riscaldamento indiretto (usando bigodini preriscaldati su barre) ma i primi prodotti per la permanente a freddo, basati dall’uso di solfiti, apparvero solo intorno al 1930-1935 e con questi si aprì una nuova era per i parrucchieri . Nel 1940 venne concesso il primo brevetto per l’uso dei tioli (mercaptani) nella permanente a freddo e questo coincise con l’inizio dei primi veri programmi di ricerca nei laboratori cosmetici. Oggi i prodotti ed i metodi per la permanente sono sviluppati sulla base di precisi dati biologici , fisici e chimici. Questo volume è un altro esempio degli auspicati ponti di collegamento fra dermatologia scientifica e cosmetologia scientifica ed empirica nel settore capelli per gestire al meglio una materia che ha implicazioni oltrechè psico-sociali, economiche, industriali, commerciali e giuridiche

QUESTO E’ LO SPIRITO DELLA S.I.TRI.®

ANDREA MARLIANI PRESIDENTE FONDATORE DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI TRICOLOGIA SITRI.

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